Buona giornata

Tutto il sangue versato,
a legittimare un tuo credo,
l’ho messo da conto
che non l’avresti speso,
ma io te l’ho dato
e lo voglio indietro,
l’involto compreso,
che ti bei di successi
dei bei tempi perduti,
che incitavi gli oppressi
già da tempo caduti
quando inciampai
per chiudere un occhio
e mezzo cieco implorai
il tuo aiuto in ginocchio
ti dasti malato,
un accidente
bel che ingrassato
in mezzo alla gente
che a buon mercato
scambiavi il sangue mio
per una pezza di broccato:
Buon Dio!
Ti ho perdonato.
Se questo vale
per farmi credito,
una semplice vocale
ti chiedo di traverso
con un acca rovesciata:
Oh, òh, òh!
Distinti saluti!
Buona giornata...
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