Quello che non mi hai dato... non te lo chiedo

mi chiamo Rosy D'Agostino, sono nata a Torregrotta provincia di Messina- vivo a Messina- non sono molto giovane, ma di spirito, di cuore, molto. Scrivo dal 1959, sui banchi di scuola, per svolgere un tema,facevo una poesia,Ho partecipato a dei concorsi e alcune poesie mi sono state pubblicate su una rivista .poi, per
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una riflessione che condivido. (Sara Acireale)
Componimento che fa riflettere sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (3)
"Quello che non mi hai dato non te lo chiedo". Ebbene si, mai chiedere o elemosinare amore quando l’altro è sparito con indifferenza. Bisogna sapersi volere bene, avere un moto d’orgoglio e capire che "Non bisogna chiedere mai". Comunque, rimane sempre "quel dolce attimo" che non si potrà mai dimenticare e sarà per sempre tatuato dentro lo scrigno del cuore.
Una poesia triste e malinconica dove è evidente ormai la rassegnazione per un amore che non c’è più e, forse, non c’è mai stato. Infatti la poetessa Rosa Dagostino scrive di aver raccolto soltanto un pugno di foglie secche. E l’amore dov’è? Dov’è stato? Assente del tutto. Indifferenza e forse solo un dolce attimo... per cui la parola ti amo muore sulle labbra. Poesia dai toni asciutti e decisi, che fa riflettere non poco.
In amore non si deve mai chiedere... non si deve mai elemosinare l’attenzione da parte di chi si ama. In amore la presenza è essenziale e se questo non accade, per svariati motivi, ci si deve arrendere all’evidenza... Sparire... per sparire del tutto ci sarà stato un motivo... o non c’era amore, oppure c’era ed era necessario allontanarsi. In ogni caso qualcosa è rimasto... ancora è vivo quel dolce attimo vissuto... momenti, brevi o lunghi che siano, che non si riescono a dimenticare. Poesia sentita e coinvolgente.



