Cinghiale tra i "Cinghiali"
vado in città
di primo mattino
Disse il cinghiale al porcospino
Sbrigo le mie cose
faccio la spesa
Senza nessun timore
senza nessuna sorpresa
Son stanco
a star nel bosco
Con liti e mille insidie
tra vicini, comari, pettegole e inquiline
Ho una certa età
le ossa fanno male
Tra umidità freddo e fastidioso maestrale
Divento cittadino
conosco gente nuova
Frequento la società
che spesso si ritrova.
E tra tanti “cinghiali”
con cravatta e telefonino
mi confondo bene
disse al porcospino
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 settembre 2021
Semplicemente fantastica ... Satira intelligente che regala un sorriso, ma anche una riflessione... I cinghiali invadono Roma e non solo... sono diventati una presenza assidua come i cani randagi... Ma per fortuna loro, non sono soli... Si confondono con i cinghiali umani, che indossano cravatte e che utilizzano il telefonino... non sarà affatto facile riconoscerli... Bella... bella e bella
