Fedi- grafia virtuale
Nel pantano dei perché
l'analisi logica di inutili equazioni
non rivela quando
l'ordine dei fattori
ha dato un valore negativo
all'incognita.
Ma il risultato non cambia
le nuvole che erano negli occhi
ora son scarpe di piombo.
Vittima complice
di smentite promesse
nell'asfissia del domani
l'impossibile fuga
veste l'etrnauta
in meta- verso l'altro.
Muta e cieca
la capsula scandita
dalla pressione sui tasti
annulla le distanze
nel teletrasporto
d'improbabili amanti.
Commisture emotive
contraddicono straordinarie intimità
senza passato.
Ed è come conoscersi da sempre.
Dita veloci compensano epidermidi assenti
partecipi di un patto
che vuole dono senza dazio
decifrando mappe
di reciprocità svelate.
Nuovi codici reinventano pastosi bisbigli
evocando istantanee
risposte note
affatto virtuali.
Nell'etere sbigottito
di un atipico amplesso
le colpe si rimuovono
con piccole cautele
contenere l'urlo
e pulire il mouse.
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Commenti (1)
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Franca Pistellato21 gennaio 2008
e mi sembra fosse d'uopo che da fedifraga fossi diventata fedigrafa!! lol! Adgnosco veteri vestigia flamme... soprattutto il rispetto delle suppellettili!! ri-loooooooooooool
