La fine dell’estate

In casa sempre e all’improvviso quasi
cessato il caldo, il cielo divien scuro
e il vento da gentil reso importuno.
Emblema di stagione proprio in fine
quei mesi con inizio in sette e in otto.
Troppo opprimente sole ora mi manca
e c’è tristezza in tutto l’abitato.
E in volo rondin librano leggere,
si apprestano a partir per nuovi lidi,
nel gelo il nuovo re sarà il gabbiano
con versi di tacchin qua e là diffusi,
del ciel padroni, dal possente volo
che a sera vedi ai nidi affaccendati.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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