L’amore non uccide

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lirica di elevato spessore civile e morale! (Michelangelo La Rocca)
Molto bella, sentita e apprezzata. (Antonietta Angela Bianco)
AMMIRATO Sara Grande visione (Francesco Rossi)
Molto bello leggerti, Sara (Silvia De Angelis)
brava! un abbraccio (Stefana Pieretti)
Testo condiviso e molto apprezzato... (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto, Sara... (Giacomo Scimonelli)
Apprezzata molto sf. Cari saluti (Alberto De Matteis)
Commenti (6)
Continua l’assurda saga dei femminicidi e la sensibile poetessa sente il dovere di esprimere il proprio disagio, la sua riprovazione. Uccidere è sempre un atto vile e assurdo, ma uccidere la propria donna, donna amata è quanto di più assurdo e irrazionale che ci possa essere. E poi uccidere per amore è una cosa inconcepibile. Complimenti alla poetessa!
Versi molto belli, incisivi e profondi. Quello che uccide non è amore ma egoismo, cattiveria, mancanza di valori. Un mondo al rovescio, purtroppo. Brava Sara! La tua è una denuncia, un grido di dolore in cui ci ritroviamo impotenti. Complimenti!
Attimi d’inaudita violenza, cui è sottoposta la donna, da individui aggressivi, e privi di quella sensibilità emotiva, che dovrebbe coronare un profondo sentimento d’amore... Versi apprezzati
il vero amore, non uccide non fa del male mai è altruista, generoso sa solo accarezzare con le mani e con gli occhi Grazie poetessa!
L’amore non uccide... dovrebbe essere scontato, ma purtroppo non lo è...Sono ridicoli gli assassini che si rifugiano dietro motivazioni pazzesche... Giustificano le loro azioni nominando la parola "amore"... L’amore non ha nulla a che vedere con la violenza, con la gelosia stupida, con atteggiamenti che sono l’opposto del voler bene. Un testo che fa riflettere... Versi sentiti e profondi.
Alto si eleva il grido di dolore e di rabbia da questi versi accorati e pieni di pathos. L’amore, parola tanto usata e purtroppo abusata al giorno d’oggi. E il titolo di questa poesia e quella panchina vuota sono emblematici. L’Amore, quello vero, non uccide ma dona: si dona completamente all’altra persona senza nulla pretendere. L’Autrice Acireale si rivolge direttamente a Lei, alla Donna; la tua anima è sospesa, dice, il cuore non sopravvive e affondi nella sabbia. Parole molto forti dettate da un cuore di donna molto sensibile. Un verseggiare molto lineare, in quartine scorrevoli e ben stilate.






