L’amore va di fretta, non aspetta
Saliva sulla metro ogni mattina
con gli occhi azzurri ed i capelli biondi,
aveva un’aria dolce, sbarazzina
e i seni prosperosi, ritti e tondi.
Anch’io prendevo quella stessa metro
e la guardavo serio, affascinato,
restavo sempre in piedi, un po’ più dietro
e mi sentivo tanto innamorato.
Per lei provavo un dolce sentimento,
ma non riuscivo mai a confessarlo,
sentivo un desiderio turbolento,
...qualcosa mi impediva di mostrarlo!
Così passò del tempo, un mese, un anno ...,
entrambi sulla solita vettura,
nel cuore avevo il pànico e l’affanno ...,
desideravo tanto un’avventura!
...Un sabato mattina, finalmente,
mi son deciso e dentro la stazione,
nell’atrio, l’ho aspettata ansiosamente
per farle l’agognata confessione.
Andavo avanti e indietro, quando a un tratto
l’ho vista in compagnia d’un bel ragazzo,
il cuore sussultava come un matto
e mi sentivo pieno d’imbarazzo!
...Appena che mi furono vicini
qualcosa si schiarì nel mio cervello,
guardando i lineamenti genuini ...
quel giovane era proprio mio fratello!
A casa non mi aveva mai parlato
che stava corteggiando una ragazza,
lui era un tipo molto scanzonato,
i suoi segreti li metteva in piazza,
però in questo caso ha fatto tutto
nel più assoluto, massimo mistero,
l’ho giudicato un vero farabutto ...,
ha frantumato il mio amor sincero!
Purtroppo il mio carattere introverso
m’ha reso malsicuro, remissivo!
L’incontro mi sembrava controverso
e percepivo un senso depressivo!
Appena lui mi vide disse: “Ernesto!
Ti voglio presentar la mia ragazza,
si chiama Maria Rita, forse è presto
per dire mia, ho una voglia pazza
d’amarla ...” Lei mi porse la sua mano,
fissò il mio sguardo e disse sorridendo:
“Ci conosciamo in modo alquanto strano,
ossia di vista, ogni giorno prendo
la metro e come me sei puntuale
a prender sempre quella delle otto,
i nostri viaggi sono un rituale,
ma il tempo sulla metro è galeotto!
Somigli proprio tanto a tuo fratello,
però ti vedo un poco timoroso! ”
Risposi: “Son contento per Marcello,
perché ha scelto un angelo grazioso! ”
Marcello baciò in fretta Maria Rita
dicendo: “Ma la metro sta arrivando,
salite in fretta e appena sei partita
io corro a lavorare da Fernando! ”
...In piedi sulla metro, faccia a faccia,
guardavo con timore il suo bel viso,
all’improvviso allargai le braccia
per il rimpianto ..., a lei spuntò un sorriso!
Desideravo tanto Maria Rita,
per colpa d’una sciocca timidezza
ho perso ... l’occasione della vita!
...L’amor non può aspettar l’insicurezza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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