Un pane raffermo

E’ così che mi sento...
pur stanco in pensiero soltanto,
e in casa ed ovunque
io sol tra la gente
che muove, o in sospeso che attende.
Di fuori rumori su strade adiacenti,
lontano il mio sguardo ed assente
a carte deluse sul banco.
E più non decido se stare o partire,
lasciare, ma sol se migliore tornando.
Rifiuti è una scusa: discendo,
ma il vento ferisce la cute fin dentro
io vil non subisco e risalgo.
Sul talamo come un defunto
in prova serioso celiando
le mani incrociate sul petto,
mi stendo.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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