Questa donna si è spogliata per lui
Tre maschi ed una donna in ascensore ...,
d’un tratto la ragazza si è spogliata
completamente, senza alcun pudore,
...la corsa è stata subito bloccata!
Gli uomini sorpresi e imbarazzati
le chiesero: “Perché si è denudata?
Se fossimo tre male intenzionati,
rischiava, certo, d’esser violentata! ”
Tre uomini ed un fiore di ragazza
che non provava un filo di vergogna,
nessuno sospettò che fosse pazza
per giudicarla e metterla alla gogna,
però la scena alquanto originale
lasciava trasparire un qualche cosa
di molto strano, un dubbio naturale,
dovuto a quell’azione indecorosa!
Il primo uomo stava per coprirla,
ma lei si oppose piena di livore,
capì che non doveva infastidirla
in quanto lui non era il suo tutore,
comunque per curiosa iniziativa
le chiese: “C’è qualcuno dei presenti
a cui voleva rendersi visiva
per smuovere i suoi caldi sentimenti?”
La giovane rimase titubante,
perché colpita dritta nell’orgoglio,
guardò quegli altri due in modo ansante
e disse per chiarire quell’imbroglio:
“Tra questi due c’è quello che mi piace,
ma non mi degna un poco d’attenzione,
vorrei che fosse tenero e loquace,
almeno in questa strana situazione!
Son pronta a far di tutto se lui vuole,
purtroppo non si gira con lo sguardo,
aspetto che mi dica due parole
e mi conceda un minimo riguardo,
invece gli altri due m’hanno ammirata
con gli occhi sempre fissi sul bacino,
ma lui non m’ha nemmeno sorvolata,
eppure sono nuda! E’ un cretino! ”
A questo punto intervenne duro
il terzo uomo, amico del secondo,
e disse: “Il motivo è meno oscuro
di quello che lei pensa nel profondo,
il mio amico è biondo ed attraente,
però è gay, certo è un bel ragazzo,
è pure diplomato, è intelligente,
se vuole signorina ... lo rimpiazzo!
Si vesta, andiamo a cena a casa mia,
facciamo ripartire l’ascensore,
le spiace di cambiare strategia?
Anch’io non sono male, nell’amore
so dare tutta l’anima se lei
ricambia il sentimento con passione,
per una donna io ci morirei,
purché accetta questa relazione! ”
La donna si vestì senza fiatare,
cercò lo sguardo del suo preferito
e disse: “Che peccato? Vuoi cambiare?
Volevo che tu fossi mio marito! ”
Frattanto l’ascensore era arrivato
al piano terra, scesero i presenti.
Gli uomini con passo accelerato
sparirono nei vicoli adiacenti.
La giovane delusa, amareggiata,
provò un forte impulso di dolore,
perché s’era spogliata ed umiliata
per conquistare il suo bramato amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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