Rumori del bosco
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Immagini che catturano il cuore sf. (Alberto De Matteis)
V. messaggio privato. Grazie (Alberto De Matteis)
Grazie per le liriche dalle immense (Alberto De Matteis)
emozioni. Un caro saluto (Alberto De Matteis)
Speciali immagini della natura molto apprezzate (Silvia De Angelis)
Commenti (2)
Un quadretto affascinante pittorico- poetico, ricco di sapori, profumi e rumori, per ricordare l’estate che muore e l’affacciarsi dell’autunno. Nel bosco, scrive il poeta Casarini, mutano i rumori, gli uccelli non cinguettano più, dalle querce cadono le ghiande, scendono con gran tonfo i pungenti frutti dal castagno, mentre si ode lo strisciare dell’erba al passaggio dei cercatori di funghi; non si sentono più i fastidiosi canti di grilli e cicale, che avevano allietato l’estate. In questa descrizione poetica non manca proprio nulla e il lettore si immerge completamente in questa atmosfera di sogni e di ricordi. La chiusa poi della lirica ha una sensazione unica e il Poeta con i suoi pensieri ormai muti unisce il lettore alle sue emozioni.
Emozionante quadro autunnale, ricco di profumi intensi, di figure onomatopeiche e di significato, complimenti.

