Amo la mia città
Amo la mia città
come si ama una donna
un amico, la madre, una puttana.
Amo la mia città
anche se sta cadendo a pezzi
anche se è sudicia, ingrata
amo le sue storture
i suoi difetti
amo i paradossi
i suoi dialetti.
Amo la mia città
lo Stretto che par inghiottire la malvagità
il vento che non smuove roccaforti
il sole che arde gli alberi e la vegetazione
le fontane secche e le fiumare
il mare che non sta a sentire il malumore
amo i vecchi e le tiritera
i proverbi, i racconti scolpiti sui muri.
Amo la mia città
la amo e la odio come in ogni amore
che fa soffrire.
©
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