Angelo e demone
Duilio Martino
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Non struggerti chiedendoti se l’ami
o se t’ama, ma al volo breve avvezzati
e respira gli istanti senza perderli
in attesa di docili risposte.
Lei é un demone e un angelo
e poi gheppio e anche scricciolo
fiumara in secca ed allegro ruscello
é un’alba buia e limpido crepuscolo.
È l’orma e meta ed altre mille cose
é brezza e bora che brucia la pelle
fresia e mughetto ed anemone e rosa
e nube e nebbia e anche pira di stelle.
È una pioggia di sole
ed ogni giorno la scorgi diversa
aspra e decisa e dolce
é petto e pancia e poi calma e tempesta.
Trattieni il suo profumo
con gli azzurri sorrisi e non chiederle abbracci
i suoi silenzi accettali
e il bacio oscuro che ti scaglia addosso.
Non chiederle di amarti:
sarebbe come tirarla nel fosso.
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L'autore
Duilio Martino
Commenti (1)
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Sara Acireale15 novembre 2021
Lei è angelo e demone, è la spina e la rosa, è la nebbia e ricamo di stelle. Lei comprende tutto, è una miscela e... non bisogna chiedere amore ma vivere istanti preziosi senza se e semza ma. Versi veramente belli e molto originali.

