Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio
Che donna! Quando passa per la via
mi fa scoppiare il sangue nelle vene,
un giorno o l’altro faccio una follia ...,
...ma sembra una ragazza assai per bene!
Dovrò studiare qualche iniziativa
che possa favorirmi nell’incontro,
un episodio, ... una scena attiva,
non voglio avere un pessimo riscontro!
Le voglio apparir come un salvatore,
un valoroso, un protagonista,
al fine di commuovere il suo cuore
a mettermi per primo nella lista
di uomini che lei sicuramente
avrà annotato come ammiratori.
Però ci vuole pure un certo ambiente
che faccia da scenario a noi attori.
Mi son messo d’accordo con Roberto,
è mio cugino e siamo buoni amici,
gli ho confessato con il cuore aperto
l’idea per poi trarne i benefici!
In pratica doveva avvicinarla
chiedendo l’ora e mentre lei guardava
il suo orologio ... rapido scipparla
della borsetta nera che portava
al braccio destro, quindi scappar via ...
in quel preciso istante io che stavo
nei pressi, con frenetica energia,
lo rincorrevo e infine lo bloccavo!
Riconsegnavo la borsetta a lei
e, quindi, dopo la presentazione,
le rivolgevo i complimenti miei
riguardo alla sua splendida attrazione!
Il piano era studiato in ogni punto,
mancava solo renderlo fattivo,
più volte abbiamo fatto il riassunto,
Roberto mi sembrava ricettivo.
Domenica, noi due, l’abbiam seguita,
andava in chiesa ad ascoltare la messa,
stavamo ad aspettarla, ... appena uscita
Roberto l’avvicina, ... lei perplessa
non sospettando nulla dell’imbroglio,
guardò il ragazzo e disse: “Cosa vuole?”
accelerando il passo con orgoglio ...,
Roberto la rincorse, le parole ...
...scorrevano tra loro come un fiume!
Guardavo la borsetta ancora al braccio,
...la cosa mi puzzava di marciume!
Provavo veramente un grave impaccio!
Se uscivo allo scoperto rovinavo
il piano escogitato con dovizia,
però restavo immobile, guardavo
i due che dialogavan con delizia!
Che fregatura! Vatti un po’ a fidare ...!
Con mio cugino siam cresciuti insieme ...,
volevo andar sul posto a litigare
coprendolo d’ingiurie assai blasfeme,
facendo la figura del cretino!
Allora offeso me ne sono andato.
La sera ho convocato mio cugino
per quell’inganno alquanto indelicato,
leggevo tanta gioia nel suo sguardo,
m’ha detto: “Sono stato folgorato,
è troppo dolce, ha un fascino maliardo,
ed io ne sono tanto innamorato! ”
M’ha chiesto scusa, ma non si sentiva
di farle un gesto orribile, brutale!
Un tradimento che non concepiva ...,
m’ha trapassato il cuore col pugnale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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