Le strade dell’amore sono infinite
“Mi sta bloccando contro lo scaffale,
si crede che sarò acconsenziente
ad aderire a un bacio o qualcos’altro?
E’ proprio un imbecille prepotente!
La donna si conquista col rispetto
unito a una solerte gentilezza,
il suo modo di fare è indisponente!
quand’è che impara a usare la dolcezza?
Se stavo sulla metro o per la strada
le davo un violentissimo ceffone,
ma siamo dentro ad un supermercato,
cerchiamo d’esser splendide persone! ”
Ma l’uomo disse: “Mi dispiace tanto,
la sto seguendo come un cagnolino,
mi sono innamorato, sto soffrendo
e sento ch’è la donna del destino!
Mi chiamo Marco, mi son laureato
con cento dieci e lode alla Sapienza
e sono alla ricerca d’un lavoro...,
per questo sono in piena evanescenza! ”
Daniela gli rispose: “C’è mio padre
che sta cercando un valido autista,
discreto, ligio, libero da impegni
e lui è un deputato molto in vista!
Se lei ha la patente può chiamarlo,
le segno sul foglietto il cellulare,
mio padre è una bravissima persona,
aiuta sempre tutti, può provare!
Ma non mi sembra questo il posto adatto
per dichiarare i propri sentimenti
con modi che non voglio giudicare,
ma certo inopportuni e sconvenienti!
Però adesso devo far la spesa,
m’aspetti fuori dal supermercato! ”
Lui la guardò sorpreso e sospettoso
in preda ad un cattivo risultato!
Appena lei uscì le chiese scusa,
dicendo: “Sono proprio desolato,
ma diamoci del tu, sei fidanzata?
Non mi far star con l’animo angosciato! ”
Daniela gli sorrise divertita,
in verità lei stava appena uscendo
da un’altra relazione deludente
e Marco era tenero e stupendo!
Lui l’aiutò a sistemar la spesa
nell’auto ed aspettava la risposta.
Lei disse: “Sono libera, contento?”
Ma si sentiva molto ben disposta,
in quanto era simpatico ed ansioso,
gli disse: “Scrivi qui il tuo cellulare,
a pranzo, appena torna il genitore
gli parlo e ti farò telefonare “
Lui l’abbracciò e la baciò sul viso,
Daniela lo guardava assai sorpresa,
non s’aspettava quella reazione,
ma si sentiva utile e distesa!
A pranzo, appena venne il genitore
gli disse: “Ho saputo d’un ragazzo
che sta cercando un’occupazione ...! ”
Il padre la guardò con imbarazzo,
perché la figlia era stata male,
delusa dal legame precedente ...
Telefonò a Marco per spiegargli
la regola piuttosto intransigente ...
Daniela gli sorrise compiaciuta,
la sera, i due ragazzi, al cellulare
parlavano di tutto senza sosta
e lui la stava sempre a ringraziare .
Il giorno dopo al primo appuntamento,
Daniela era agitata, l’emozione
la soffocava, lui la strinse al petto
e la baciò ... con vivida passione!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!