Perdonatemi
Perdonatemi
lo so, ho sbagliato
ma in questa terra aspra
è facile cadere,
è semplice.
Però non giudicatemi
in modo affrettato
io vivo in modo libero
vivo volendo vivere
e mi lascio trasportare
dall’ibrido.
Non sentenziatemi
non uccidetemi
il mio è uno stato libero
lo so quando si arriva al limite
lo so quando è ora di smettere.
Ma voi come fate
a non avere mai voglia
di lasciarvi andare
tuffarvi a testa in giù
sull’orlo del pericolo
o nuotare con le mani legate
nel buio dell’oblio.
Perdonatemi
non giudicatemi in fretta
se scavate nella mia anima
troverete un uomo fragile
troverete il mio stato libero
e una grande voglia di evadere
dalla gabbia che ci siamo costruiti
e ci tiene il cuore sempre legato.
Ma voi come fate
a rimanere nella quiete
e non esporvi al vento
che ci scuote
provateci
saremo liberi di amare
questa vita che ci vuole eliminare
questa vita breve e cinica
abulica.
Perdonatemi.
©
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