Le stelle contando

Laude declama,
in viso ad altare,
la bruna dama,
frusta d’ardore,
scote la fiamma
di casto splendore,
giubilo avvampa
levando il core
scevro di forma,
largo d’amore.
La speme vola,
vola d’incanto
su per la cupola
del cielo santo,
corre sull’isola
come sognando,
rossa di fragola
il sol bruciando,
la luna sola
coglie lo sguardo.
Miserrimo tempo!
Ti ho scontato,
le stelle contando
mi han tolto il fiato,
come affogando
ho rifiatato
sognando
un verde prato,
in amor cercando
ti ho fermato!
Il sol spazio,
or percorrendo
mi separa da te,
di un lungo bacio,
quasi cantando
più forte,
adagio, adagio
fin in fondo
la morte,
lo vivo con te.
©
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Complimenti letta con gran piacere (Francesco Rossi)
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