Un alberello per cani

Curvo, pensoso e lento nel cammino,
testosterone il corpo più non sforna
né resta un nervo che accidente tenda...
a un alber senza fronde m’appariglio,
ad un arbusto, o un rinsecchito tronco
coi qual l’amico d’uomo or mi confonde:
Vien lento, incuriosito a me vicino,
m’indaga con la vista e con l’olfatto
esperto sommelier dal naso riccio,
lì presso e si dilunga in ghigni e smorfie.
Commiserando resta con disgusto
in aria sentenziando un no’ con l’arto...
poi, zampa addossa al tronco, e mi fa un piscio!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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