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Dialettali 8 dicembre 2021 · lettura 1 min · 1090 letture

’A prescia

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Semu tutti di cursa paremu assicutati, curremu sempri comu li dannati. C’è cu curri pi pigliari lu trenu, cu pi iri a cogliri ncampagna lu fenu. C’è cu curri senza mutivu: forsi lu fa sentiri cchiù vivu? U vecchiu pensionatu si putissi arripusari ma a tutti li uri si vidi firriari. Si ci dumanni cu ci lu fa fari, iddru rispunni ca curri forti prima chi lu fermi pi sempri la morti!. Traduzione La fretta Siamo tutti di corsa, sembriamo inseguiti, corriamo sempre come dei dannati. C’è chi corre per prendere il treno, chi per andare a raccogliere in campagna il fieno. C’è chi corre senza motivo: forse lo fa sentire più vivo? Il vecchio pensionato si potrebbe riposare ma a tutte le ore si vede girare. Se gli domandi chi glielo fa fare lui risponde che corre forte prima che lo fermi per sempre la morte!
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Letta con piacere e apprezzata. (Antonietta Angela Bianco)

Piaciuta davvero tanto, b r a v o. (Sara Acireale)

Piacevolissimo leggerti, buona serata (Silvia De Angelis)

bellissima! complimenti! poeta! (Stefana Pieretti)

Complimenti Michelangelo! (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (5)

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Molto bella e dal significato molto vero. Siamo tutti di corsa, sempre. In questo modo non apprezziamo il significato della vita e la stessa vita. Complimenti!

Sara Acireale8 dicembre 2021

Oggi sembriamo tutti invasati, si fa tutto di fretta, si corre, ci si affanna e non si capisce bene il perché. Specialmente a una certa età bisognerebbe riposare e invece... si continua a correre come se si fosse inseguiti. In questo modo non si può assaporare la vita. Non si ha tempo per osservare un tramonto, godere di un bel panorama, farsi baciare dal sole o sfiorare dal vento; insomma non si ha il tempo di godere delle piccole cose che ci offre la vita. Molto bella (specialmente in dialetto siciliano) e dal significato profondo.

Silvia De Angelis8 dicembre 2021

Una notevole poesia in vernacolo, che racchiude in sè una grandissima verità: la mania di correre sempre, in quest’epoca, che ci rende sempre molto ansiosi... Versi apprezzati

Stefana Pieretti12 dicembre 2021

verissimi questi bei versi, corriamo, corriamo dal mattino al tramonto senza il tempo di guardarci attorno e godere del mondo. senza neppure guardarci negli occhi, non c’è tempo, ma il tempo un giorno ci fermerà, senza che ci si possa pentire ... Molto bella e vera .Bravo poeta e complimenti!

Eh si corriamo tutta la vita, credendo di trovare all’ultima stazione la banda che suona, gli striscioni di benvenuto: non troveremo niente. Ma la vita è breve e questo correre fa parte della natura umana. Ognuno di noi nel suo campo ha paura che la morte lo sorprenda prima di aver compiuto un’ultima cosa, che puntualmente rimane incompiuta. Una bella poesia, vera e ben scritta, molto apprezzata. Crese de trovà a la fine der percorso a banda che sona, er pubblico che applaude, li striscioni de benvenuto. Nun trovò gnente!