Entrambi eran delusi dall’amore
“Mi scusi se mi sono avvicinata,
mi sta guardando già da un quarto d’ora
e senza fare un minimo sorriso,
in genere ammirando una signora
un uomo accenna a un gesto d’attenzione,
invece lei mi sembra un tipo strano,
mi fissa senza alcun compiacimento! ”
Elisa disse, ... lui rispose piano:
“La prego, mi perdoni, sia gentile,
ma son rimasto alquanto affascinato
da tanta indescrivibile bellezza
che m’ha letteralmente frastornato!
Mi chiamo Antonio, medico dentista,
son scapolo per scelta personale ...,
son vittima di quattro tradimenti,
quest’esperienze m’hanno fatto male!
Non voglio più fidarmi delle donne,
cercavo una ragazza tutta mia
disposta a condividere l’amore
in piena compiacenza e simpatia ...,
invece mi ritrovo tutto solo
col cuore ch’è ricolmo d’amarezza
e vivo in modo triste e solitario! ”
La donna gli rispose con dolcezza:
“Non ha incontrato ancor la donna giusta,
per questo si ritiene assai deluso,
se ne sta lì con l’animo distrutto
e vive dentro un mondo tutto chiuso!
La penso come lei, ma solo in parte,
perché anch’io ho conosciuto un uomo
che mi sembrava un prìncipe sul trono ...,
però non era affatto un gentiluomo!
Però io lascio sempre il cuore aperto,
aspetto d‘incontrare un uomo vero
che sappia condividere il mio amore
in modo rispettoso e lusinghiero!
Ma diamoci del tu, sembriamo entrambi
due cani bastonati dal destino,
ti dà fastidio se mi siedo a fianco
così possiam parlarci da vicino! ”
Antonio annuendo con il capo
rispose: “Tanto non si paga niente
e scusami se sono alquanto freddo,
ma sto vivendo in modo deprimente! ”
Elisa lo guardò con simpatia,
dicendogli: “Se vuoi venire a cena
per starcene tranquilli a casa mia
mi troverai più dolce e più serena”.
...La sera stessa, ospite gradito,
Antonio la guardava inebetito,
pensava che una donna tanto bella
si meritava un tenero marito!
In preda ad un’attenta riflessione
capì che ci sono pure donne oneste
che la fortuna non ha mai premiato
e vivono sfidando le tempeste.
Fissò Elisa in modo delizioso,
lei se ne accorse e disse sorridendo:
“Continui a fissarmi come prima?
Adesso ti conosco e non m’offendo!
Dobbiamo regalarci la fiducia
reciproca ed appena avrem cenato
guardiamoci negli occhi per capire
se il nostro è un incontro fortunato! ”
Antonio le rispose: “Tu mi piaci,
vorrei davvero amarti con rispetto,
desidero un rapporto molto serio,
non m’interessa di portarti a letto ...
Il sesso non è mai fondamentale
in una coppia seria e ben decisa
a vivere una storia duratura
con una compiacenza condivisa! ”
Elisa lo fissò, gli andò vicino
e stando in piedi, proprio viso a viso,
gli diede un bacio intenso e passionale ...
e finalmente a lui ... spuntò il sorriso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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