Una ragazza con i sogni nel cassetto
Sono solo una ragazza
con i sogni nel cassetto:
vorrei vivere l’amore
all’insegna del rispetto.
Non mi piace l’avventura,
perché poi si resta male,
cerco solo un vero uomo
e una storia eccezionale.
Già mi vedo nel futuro
follemente inamorata
d’una splendida persona
che mi fa sentire amata
dentro un mondo tutto rosa
senza inutili pensieri,
solo baci all’infinito
sempre vividi e sinceri.
E mi vedo circondata
dai miei figli dentro casa,
col marito assai fedele
che mi fa sentire invasa
dalla gioia più completa
per l’amore e la famiglia,
perché in fondo sarà questa
la futura meraviglia!
Sono sogni naturali
che si fanno da ragazza,
ma poi vedo che mia madre
tutto il giorno, come pazza
corre sempre avanti e indietro
per non farci mancar niente,
dal pagare le bollette
all’affitto ch’è imponente!
La famiglia è numerosa
e mio padre ogni mattina
deve alzarsi di buonora
per recarsi all’officina.
Lo so bene che la vita
è diversa ed è severa
e io cerco d’aiutarli
in qualsiasi maniera.
Ma la sera dentro il letto
mi rifugio per sognare
un amore sconfinato
e mi sento di volare
come un’umile farfalla
che si posa sopra un fiore,
perch’è il sogno più sublime
che le fa tremare il cuore.
Al momento sto studiando
per potermi diplomare
e poi in base alla risorse
vorrei pure frequentare
l’università di Roma
per studiare con vigore
ed uscirne laureata
con il grado di dottore.
L’altro sogno è proprio questo,
oltre a quello dell’amore,
ma le rette da pagare ...
son l’ostacolo maggiore!
Questa resta solamente
una pura riflessione,
ma se penso ai vari intralci ...
cado in piena agitazione!
Sono giovane e pertanto
ho il diritto di sognare,
ai dovuti sacrifici
non ci voglio ancor pensare!
Tutto questo mi trasmette
un pesante malumore,
meglio allor non assillarmi
e sognare il vero amore!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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