Un mondo senza confini

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi profondi e apprezzati! Complimenti! (Michelangelo La Rocca)
Un grande cuore per una grande sognatrice. (Vivì)
Un abbraccio grande. (Vivì)
Bellissimo testo. Molto piaciuto. Un abbraccio! (Antonietta Angela Bianco)
Bellissima lirica. Buona serata mia cara (Silvia De Angelis)
un abbraccio di cuore sf (Stefana Pieretti)
molto apprezzata saretta S un bacione (carla composto)
Un plauso ed 1 like Sara! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Poesia molto apprezzata e condivisa. (Giacomo Scimonelli)
Ti auguro un sereno Natale, Sara... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (8)
Il nostro pianeta vive uno dei suoi momenti più bui dall’inizio del terzo millennio: guerre, razzismo, pandemia, cambiamenti climatici minacciano la sua esistenza, qualcuno auspica un secondo pianeta dove poter migrare. La sensibilità della poetessa la porta ad anelare un mondo nuovo, senza confini, dove nessun bimbo possa, come accade ora, morire di fame! Speriamo bene ma per adesso si intravede solo buio in fondo al tunnel!!! Un plauso meritato alla poetessa!
Chi lo sa se riusciremo mai a vedere un mondo senza guerre, senza fame e senza malattie. Io non credo, ciò non toglie che sia bello sperare... in special modo per i più piccoli e gli indifesi. Purtroppo la realtà è diversa e non ci resta che sognare per i nostri figli e i nipoti. Una poesia che carezza i sensi e il cuore. Lodi all’autrice.
Una lirica molto bella e commovente. La poetessa con estrema sensibilità descrive il dramma dei migranti che affrontano un viaggio di speranza, affrontando molti rischi, persino quello di morire in mare. Arrivano con tanti sogni che vengono puntualmente disattesi. C’è ancora poca sensibilità troppo egoismo e non si tende la mano alle persone bisognose. Troppi proclami ma la gente continua ad essere allontanata e soffre. Utopia vedere un mondo senza confini come si augura la brava poetessa. Complimenti Sara!
La speranza di nuovi ideali per tutti, affinché anche chi è sofferente, possa trovare una dimensione di vita appagante, in una terra che sappia dare la giusta e meritata ospitalità Poesia apprezzata
c’è tanto cuore in questi versi c’è amore e voglia di fratellanza e chissà perché tante nazioni, non riescono a sentire questo bisogno di allungare la mano di sentire il bisogno di regalare un sorriso... Molto sentita, brava poetessa!
un dramma forte descritto magistralmente dalla brava poetessa una lirica importante che porta a profonda riflessione il mio sincero plauso
I confini li hanno creati i potenti per determinare il loro fasullo possesso, al popolo non serevono confini eppure continua ad accettarli contro altri popoli... mai finirà questo razzismo e questa guerra tra poveri... Complimenti alla poetessa per come ha affrontato questo tema, è vero: il mondo è di tutti!
La Terra è la casa di tutti gli esseri umani... ma non si riesce a capire. I confini possono anche servire, ma sempre nel rispetto della persona... Non è un argomento facile da trattare, ma si deve affrontare per trasmettere alle generazioni future il vero significato del rispetto per tutti. I razzisti sono persone insensibili ed egoiste... e non trovo altri termini non volgari per descriverli. Un testo che riesce a far riflettere... Pensieri profondi e ben scritti.








