Una crisi d’amore frutto della gelosia
“Se la felicità non è importante
e tu l’hai messa all’ultimo gradino,
perché m’investi di sospetti e accuse
se io non sono l’uomo del destino?
Più volte m’hai respinto e m’hai vietato
d’importunarti per poter parlare
e m’hai impedito di giustificarmi
chiudendomi persino il cellulare!
Vorrei sapere proprio cosa ho fatto,
perché mi odi? Cerchi la vendetta?
Se invece tu credessi a quel che affermo,
non sono andato a letto con Diletta.
Ma già voi donne non credete mai
a ciò che vi confessa il vostro uomo!
Pensate sempre e solo al tradimento,
ma tu lo sai che sono un galantuomo!
Non t’ho tradita, so che non mi credi,
Diletta è una solerte segretaria,
abbiamo fatto tardi a quel congresso
che aveva un’importanza prioritaria!
Di corsa siamo andati all’aeroporto ...
...l’aereo purtroppo era partito!
Abbiamo soggiornato in un albergo
in due stanze diverse, t’ho fornito
la verità assoluta, te lo giuro!
Ma sto perdendo tempo, non mi credi!
Perché non chiami la mia segretaria?
Dal tuo sospetto certo non recedi! ”
Così le disse Antonio a Federica,
la quale nervosissima all’eccesso
rispose: “Quale donna crederebbe
a quello che mi dici? S’è successo,
lo sai soltanto tu insieme a lei,
non ho le prove per poter smentire
la confessione che mi stai facendo!
E’ un dubbio atroce che mi fa soffrite! ”
Antonio replicò: “Fortuna vuole
che siamo solamente fidanzati
e ciò mi fa pensare che in futuro
saremo sempre in lite da sposati!
Ci mancano tre mesi al matrimonio,
se fai così ad ogni mio ritardo
starem tutta la vita a litigare
e passerei per sempre da bugiardo!
Diletta è una bravissima ragazza,
lo sai che pure lei è fidanzata,
immagina la cruda reazione
del suo ragazzo ... stòlida scenata!
Ci siam recati a Vienna per lavoro
e t’ho chiamata spesso al cellulare,
ma tu non rispondevi! Dove stavi?
A questo punto che dovrei pensare?
E’ meglio chiuder qui la relazione,
così non si può proprio andare avanti,
non c’è fiducia, troppa incomprensione,
i nostri intendimenti son distanti! ”
Rispose Federica: “Sono stata
all’ospedale in visita a mia madre
c’ha avuto d’improvviso un grave infarto
e stavo accanto al letto con mio padre! ”
Antonio aggiunse: “Mi dispiace tanto,
comprendo la tua angoscia e il tuo dolore,
più tardi andrò a trovarla all’ospedale,
per questo che dimostri un gran terrore!
La gelosia è frutto del momento
che stai vivendo in preda alla paura,
però vorrei saper se tu mi ami
e se la tua fiducia è duratura! ”
Antonio e Federica, faccia a faccia,
restarono a guardarsi in modo intenso ...,
d’un tratto ci fu un bacio appassionato
ad attestare il loro amore immenso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!