Neppure la fortuna ci può più aiutare
“Buon giorno Sergio, sono la Fortuna,
quest’oggi sono a tua disposizione,
esprimi qualche dolce desiderio
che possa darti gran soddisfazione!
T’avverto, se non sei già a conoscenza,
che contro l’impossibile non posso
oltrepassare i compiti assegnati,
sennò il mio ruolo lo vedrò rimosso!
Adèguati alle cose necessarie
che fanno solo parte della vita,
c’è qualche cosa alquanto interessante
che tu ritieni splendida e gradita
che possa soddisfarti pienamente
per tutte le cocenti delusioni
c’hai dovuto subire nel passato
per varie, innumerevoli ragioni?”
La mitica Fortuna m’ha sorriso
guardandomi con occhi innamorati,
desiderava tanto di premiarmi
con veri, positivi risultati!
Mi stavo lentamente risvegliando
comunque l’ho guardata ed ho risposto:
“Son troppi i desideri da smaltire,
però nessuno verrà corrisposto,
in quanto sono cose complicate
che investono il settore della Terra,
vorrei che tutti i popoli del mondo
fermassero il razzismo con la guerra!
Ho superato ... ottanta sei anni,
pertanto non ho più nessun bisogno
di chiedere una vincita grandiosa,
seppure questo è stato un lungo sogno!
Preferisco parlare dei problemi
diretti che riguardano la gente,
in quanto la salute è assoggettata
al solito pericolo incombente ...
ovvero il virus, cinico nemico
c’ha già invaso tutto quanto il mondo
in modo assai violento e luttuoso
con un atteggiamento vile e immondo!
Desidero che il Continente Nero
non debba più soffrire per la fame!
Vedere quei bambini denutriti
è veramente un’ingiustizia infame!
E prego perché voglio che quei mostri
s’astengano dal compier sui bambini
e sulle donne, atti licenziosi,
con gesti deplorevoli, meschini!
Ci sono quei barboni abbandonati
sul marciapiede in modo disumano,
la gente ce lo sa, ma gira al largo,
non c’è nessuno che gli dà una mano!
Vorrei che tutto il mondo sottobosco
che gira intorno a la prostituzione
venisse liberato da quest’onta,
è tempo di trovar la soluzione!
Desidero che il giro della droga
che fa arricchire sol lo spacciatore,
vedesse eliminato questo dramma
che spinge tanti giovani all’errore!
In questo caso pure la Fortuna
non può far nulla per salvare il mondo
da questo cataclisma generale
che scivola ogni giorno verso il fondo!
Io sono anziano, quindi non mi serve
cercar soddisfazioni personali,
mi piace invece di veder risolte
le mille problematiche sociali! ”
Rimase esterrefatta la Fortuna
di fronte a questa confessione mia,
non potendo esaudir nessun quesito ...
sorrise a malincuore ... e fuggì via!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buona fortuna, grande Sergio. Buon 2022 (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!