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Sociale 7 gennaio 2022 · lettura 3 min · 536 letture

La guerra del virus ci logora la vita

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Siam diventati dei robot umani facciamo tutto quello che ci impone il nostro stimatissimo governo ed obbediamo senza esitazione. La nostra vita è diventata schiava del virus, non abbiamo più un futuro, viviamo senza alcuna prospettiva, con uno stato d’animo insicuro. Ci siam ridotti veramente male, viviamo sempre in preda dei contagi, costretti da un acerrimo nemico a un mare di problemi e di disagi. Si vive alla giornata senza avere la libertà d’azione e di pensiero, non siamo più padroni di noi stessi, siam sottomessi ad un sistema austero. Con i contagi sempre in forte aumento il numero dei morti va in salita, a questo punto cosa ci rimane se non abbiamo più la nostra vita? Di fronte a questo pòlipo virale che si dirama in modo furibondo, restiamo inermi, senza fare nulla, impauriti come tutto il mondo! La scienza si dimostra alquanto incerta riguardo alle molteplici varianti e ciò ci fa sentire pessimisti, così non si può proprio andare avanti! Ormai dobbiam convivere col virus, è questo il nostro misero destino! Salviamo le difese immunitarie facendoci protegger dal vaccino! Non siamo in grado più di far progetti ci riteniamo dei sopravvissuti a questa pandemia universale che uccide con dei modi irresoluti! Ma non possiamo cedere, pertanto dobbiam contare solo su noi stessi, puntando sulla forza e la pazienza e non sentirci logori e depressi! La bussola s’è rotta, stiamo andando avanti senza alcun orientamento, finché la nave resta ancora a galla mettiamoci al timone con l’intento di superare il mare burrascoso e la tempesta che vien giù dal cielo, guidiamola col cuore e con l’orgoglio lontano da un possibile sfacelo! La vita è sacra, bella ed importante, si merita pertanto del rispetto cerchiamo di difenderla dal mostro con forza e soprattutto con affetto! Cerchiamo d’evitare ogni contagio e manteniamo sempre la distanza, chiunque è asintomatico ed il virus colpisce in ogni ambigua circostanza! Il numero elevato dei decessi c’invita a questa considerazione: la vita va difesa in ogni modo, perciò usiam la massima attenzione! La scienza sta facendo il suo dovere e di riflesso dobbiam fare il nostro, lottiamo sino all’ultimo respiro al fine di distruggere quel mostro! Qui non si tratta più di zona bianca, o gialla, od arancione, oppure rossa, ma di dover salvar la nostra vita perché di giorno in giorno è alquanto scossa! Andiamo avanti senza aver paura, con grande impegno e consapevolezza per vincer questa guerra maledetta ...e ritrovar ... la vita e la certezza!
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Questa guerra infinita contro un nemico invisibile ci logora pian piano la vita, siamo esausti di sentire ... ci sarà una ennesima variante e dobbiamo combatterla col vaccino e le imposizioni che ci vengono dall’alto ..., sono due anni che non abbiamo più la nostra vita, tra poco a furia di zone gialle ed arancioni, saremo tutti e nuovamente in zona rossa chiusi nelle nostre case, questa non è vita, speriamo proprio che questo incubo finisca al più presto perché anche la pazienza ha un limite, quindi cerchiamo solo di resistere finché ne avremo le forze.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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