La guerra del virus ci logora la vita
Siam diventati dei robot umani
facciamo tutto quello che ci impone
il nostro stimatissimo governo
ed obbediamo senza esitazione.
La nostra vita è diventata schiava
del virus, non abbiamo più un futuro,
viviamo senza alcuna prospettiva,
con uno stato d’animo insicuro.
Ci siam ridotti veramente male,
viviamo sempre in preda dei contagi,
costretti da un acerrimo nemico
a un mare di problemi e di disagi.
Si vive alla giornata senza avere
la libertà d’azione e di pensiero,
non siamo più padroni di noi stessi,
siam sottomessi ad un sistema austero.
Con i contagi sempre in forte aumento
il numero dei morti va in salita,
a questo punto cosa ci rimane
se non abbiamo più la nostra vita?
Di fronte a questo pòlipo virale
che si dirama in modo furibondo,
restiamo inermi, senza fare nulla,
impauriti come tutto il mondo!
La scienza si dimostra alquanto incerta
riguardo alle molteplici varianti
e ciò ci fa sentire pessimisti,
così non si può proprio andare avanti!
Ormai dobbiam convivere col virus,
è questo il nostro misero destino!
Salviamo le difese immunitarie
facendoci protegger dal vaccino!
Non siamo in grado più di far progetti
ci riteniamo dei sopravvissuti
a questa pandemia universale
che uccide con dei modi irresoluti!
Ma non possiamo cedere, pertanto
dobbiam contare solo su noi stessi,
puntando sulla forza e la pazienza
e non sentirci logori e depressi!
La bussola s’è rotta, stiamo andando
avanti senza alcun orientamento,
finché la nave resta ancora a galla
mettiamoci al timone con l’intento
di superare il mare burrascoso
e la tempesta che vien giù dal cielo,
guidiamola col cuore e con l’orgoglio
lontano da un possibile sfacelo!
La vita è sacra, bella ed importante,
si merita pertanto del rispetto
cerchiamo di difenderla dal mostro
con forza e soprattutto con affetto!
Cerchiamo d’evitare ogni contagio
e manteniamo sempre la distanza,
chiunque è asintomatico ed il virus
colpisce in ogni ambigua circostanza!
Il numero elevato dei decessi
c’invita a questa considerazione:
la vita va difesa in ogni modo,
perciò usiam la massima attenzione!
La scienza sta facendo il suo dovere
e di riflesso dobbiam fare il nostro,
lottiamo sino all’ultimo respiro
al fine di distruggere quel mostro!
Qui non si tratta più di zona bianca,
o gialla, od arancione, oppure rossa,
ma di dover salvar la nostra vita
perché di giorno in giorno è alquanto scossa!
Andiamo avanti senza aver paura,
con grande impegno e consapevolezza
per vincer questa guerra maledetta
...e ritrovar ... la vita e la certezza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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