Il respiro
Giorgia Spurio
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- Lo puoi toccare
con gli occhi nell’aria
il respiro degli angeli.
Hanno forma di rami,
ossa e legno
figli di gennaio
e cercano di non piangere,
cuori raggomitolati, intrecciati
neonati che tendono i mignoli
verso la luna.
Lo puoi ascoltare,
l’urlo della neve sulla terra, il suo
respiro, senza colore,
tra il fango e la melma,
lasciamo le nostre impronte
ma lei non le vuole, nuda e bianca
gelida, silenzioso
delizioso scricchiolio di ghiaccio
sotto le scarpe,
gemito cristallino.
Lo puoi catturare, il tramonto
di rosa ha la veste
e lo sguardo turchese,
accoglie la luna,
piccola e maestosa,
indifferente,
verso gli angeli,
che con le loro mani
di albero, ombre
sul corpo, dita scarne
del mondo, esiliati
non raggiungono
il cielo. -
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Giorgia Spurio
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