Siamo fortunati ad avere la parola
La scimmia preistorica, si dice
che ancor non conosceva la parola,
gesticolava in modo assai infelice
ed emetteva suoni dalla gola.
Il complesso processo evolutivo
che dalla scimmia ci portò all’uomo
permise al cambiamento successivo
di rendere il problema presto domo.
E nacque la parola, ma storpiando
le lettere, finché con l’esperienza
si giunse ad un linguaggio alquanto blando ...,
ma cònsono a una mòdica efficienza!
Adesso la parola ha un’importanza
notevole, ci serve per parlare,
è utile in ogni circostanza
al fine di poter comunicare!
...... ... ... ...
...Il dizionario è ricco di parole,
di verbi, di prefissi, di aggettivi,
di avverbi, di pronomi, e se si vuole ...,
di termini assai strani ed esclusivi.
Parole belle, dolci ed importanti,
illustri o quelle meno pronunciate,
diverse, forse meno interessanti,
ma sempre in mezzo a frasi colorate.
Parole dette o urlate in uno stadio,
parole pronunciate in tribunale
e fiumi di parole sulla radio,
nonché al Parlamento nazionale!
Parole vuote pronunciate al vento,
parole dolci dette con il cuore
e quelle sussurrate al compimento
dell’atto più sublime dell’amore.
Quante parole dentro un dizionario,
ci sono pure dentro le canzoni,
nei versi dei poeti è un campionario,
gli servon per trasmettere emozioni.
Parole eccelse dentro le preghiere
e in tutte le funzioni religiose,
parole d’ogni padre consigliere
per dire ai figli cose giudiziose.
Parole del maestro o professore,
del giudice oppur dell’avvocato,
parole sussurrate al confessore
per farsi perdonare ogni peccato!
Parole belle, ciniche o volgari,
parole nei linguaggi o nei dialetti,
parole pronunciate sull’altare
davanti a due anelli benedetti!
Le lingue, lo sappiamo, sono tante,
ognuna ha la sua storia nazionale,
c’è poi la lingua morta, ma importante,
latina, ch’è pur sempre rituale.
Parole dette nei telegiornali
per informare tutti i cittadini
sulle vicende internazionali,
con resoconti alquanto cristallini.
Un mondo di parole necessarie
per far domande e dare le risposte,
ci sono pure quelle leggendarie
che sono dalla Storia corrisposte.
Ogni nostra parola è un libro aperto
che ci permette d’essere vitali,
un modo non più ostico e sofferto,
bensì con risultati eccezionali!
Parliamo, ci spieghiamo, ci diciamo
le nostre più segrete sensazioni
e ci possiamo dire pure “t’amo! ”
provando delle vivide emozioni.
Parole su parole in tutto il mondo,
in ogni lingua italica o straniera,
per vivere nel modo più giocondo
un’esistenza alquanto lusinghiera!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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