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Salvo Scamporrino
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L’eco si udì
di cauti cori,
poi gli spari
e l’eco morì,
sopra la neve
orme di passi,
corpi scossi,
silenzio greve,
natura morta,
morta davvero,
cupo sentiero
al nulla porta,
che tristezza
quest’umanità
che sa di viltà
e di schifezza.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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