Presto sarà festa
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un abbraccio e un sorriso di cuore. (Vivì)
Bello il testo, rime e metrica. . (Giuseppe Gallo)
Buongiorno Alberto (Sara Acireale)
un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Molto bello leggerti, buona settimana (Silvia De Angelis)
Letta con molto piacere. Complimenti! (Antonietta Angela Bianco)
bella alberto piena di speranza S (carla composto)
B e l l i s s i m a... un caro saluto, Alberto... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (9)
Versi all’inizio amari... si sogna tutti di uscire da questo incubo maledetto e infinito e questa poesia con chiusa beneaugurale istilla fiducia e tinge quel sogno di un brillante verde speranza. Che possa essere di buon auspicio per il mondo intero. Versi musicali e ritmati, sempre da complimenti per la dolcezza del poeta.
Dopo due anni siamo ancora con l’incubo della pandemia. Il mondo ci appare distorto e i comportamenti sono cambiati. Impreziosisce il concetto di questa lirica l’ottimismo della chiusa, che ispira sentimenti di fiducia.
Sono in totale sintonia con il Poeta Alberto De Matteis. Dopo due anni tutto sembra ancora oscuro e senza via d’uscita, la gente è stanca e vedo uno sguardo triste quando incontro qualcuno. Comunque, la speranza non deve mai mancare... altrimenti si può cadere in depressione. Speriamo davvero che ci sia la festa e che nel 2022 ci possa essere un allentamento del virus e delle sue varianti. Poeta che lascia sempre aperta la porta della speranza.
due anni d’incubo! Due anni senza sorrisi, senza risate allegre giorni, su giorni di paura, di timore con la mancanza di quegli abbracci che fan bene al cuore, ma, in noi, sopravvive la speranza che finalmente si sciolgano quelle catene della pandemia per risentirci liberi. Bella lirica, versi, come sempre, encomiabili!
Un brano poetico che apre nuove speranze, a un futuro di positività, quando tutti potremo riabbracciarci e trascorrere, senza ansie, affettuosi momenti... Speciale metrica, e ottimo contenuto, in versi apprezzati
Stesura pregevole e contenuto profondo. A distanza di due anni siamo ancora in piena emergenza, si muore ancora a causa del virus e si perde il lavoro. Domina l’insicurezza e la sfiducia. Come si augura il bravo poeta speriamo davvero di poter festeggiare prestissimo la fine di quest’ incubo. Il mio plauso. poeta!
una bella poesia che ci regala speranza per un anno migliore senza restrizioni sempre bravo il valente poeta il mio sincero plauso
Speranza ed ottimismo... Leggere questo testo, dopo tutto quello che stiamo vivendo, è come respirare aria nuova... Chi crede nella vittoria finale deve essere rispettato... rispettato da chi è pessimista e cerca solo di infondere paura... Mi unisco ai complimenti rivolti al bravo Poeta... Poesia da leggere e rileggere... Complimenti
Grazie per i bei versi, nella speranza che questi due anni non siano passati inutilmente e nella certezza che tutto finirà quanto prima. Abbiamo bisogno di serenità nelle nostre menti.









