Ed io l’ascolto
Ela Gentile
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Non ruberò il bianco
candido alla luna
per accogliere la notte,
quando il sole sposa il cielo
nel tramonto
dove spegne calore e luce,
ma lascerò scivolare, invece,
la sua carezza sulle guance
tiepide della sera
in quel pallido chiarore
che tinge di delicatezza l’aria...
E’ lì cercherò riposo:
tra la seta
di quei fruscianti sogni
che s’alzano in silenzio
come voci di un lontano coro,
voci di angeli
che accendono la notte
con musiche di stelle e canti
e la colorano
di profondo azzurro
mentre il giorno
chiude gli occhi
su notturni eterei guanciali...
L’anima palpita
un sussurro...
Scivola pian piano,
come un brivido,
lungo le vertebre dei sensi...
Ed io l’ascolto.
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Un forte abbraccio, Ela... b r a v i s s i m a (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli7 febbraio 2022
La quiete della sera e le emozioni che può scatenare un silenzio così dolce e rilassante... Sognare diventerà obbligatorio e semplice... La notte si accenderà con voci di angeli, mentre l’anima palpita un sussurro... Versi bellissimi e dolci... una riflessione che condivido... emozione in ogni singolo verso. Immagini che catturano.

