La mia terra
Annamaria Gennaioli
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Acquerello di colori
dove sgorga la poesia,
meriggi assolati
e crepuscoli rosati,
albe lucenti:
dove il sole si diletta
a carezzar girasoli...
Luna che gioca
con sentinelle di cipressi,
querce che abbracciano
il sonno e canti
d’uccelli.
Terra antica:
dove la storia gronda da ogni lato
fra ulivi e viti e remoti casolari
vecchi castelli.
Colline acerbe e sode come seni di ragazza;
e il parlare duro e deciso ricorda
il rumore delle balestre...
Terra graffiante e sincera
ospitale e chiusa
terra che inganna ma onesta
terra di casa mia...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lirica molto bella, ben scritta, tanto apprezzata! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca18 aprile 2022
Il legame con la propria terra è profondo, indissolubile anche per chi come me è stato costretto a lasciarla. Rappresenta le nostro radici che neanche il tempo, il lungo tempo, riesce a sradicare. Bellissimi questi versi sia per la forma (curata e accurata) che per i contenuti (profondi ed emozionanti) che rappresentano un poetico omaggio alla propria terra della quale vengono esaltate le virtù ma senza, però, fare sconti sui difetti. Elogi sentiti e meritati alla poetessa!

