Il lupo violento ha sbranato l’agnello
Le quattro di mattina, all’improvviso
l’assalto disumano del gigante
sovietico ha sferrato il duro attacco
all’Ucraìna in modo soffocante.
La guerra porta morte e distruzione,
la Russia, col suo déspota al comando
ambisce conquistare il territorio
e l’accordo di Minsk è messo al bando!
Il lupo l’ha studiata con furbizia,
l’agnello è proprio in trappola stavolta,
lo sta sbranando senza alcun rimorso
e l’opinione pubblica è sconvolta!
La fame insoddisfatta del potere
si vuole impadronire d’una terra
ch’è sempre stata libera e felice,
ma viene sottomessa dalla guerra!
Le strade d’Ucraìna sono invase
dal sangue delle vittime innocenti,
il popolo è turbato, sta scappando
per il timore dei bombardamenti!
Il mondo è stato preso in contropiede,
colpito dall’attacco scriteriato
puntando sull’effetto di sorpresa
con un accerchiamento programmato!
La Russia vien da tutti condannata,
però nessuno prende iniziative
per contrastar la rapida invasione
con soluzioni od altre alternative!
Il panico ha sommerso l’Ucraìna,
la gente è in fuga, oppure frastornata
e trema per le gravi conseguenze
per questa situazione incontrollata!
Bombardamenti presso gli aeroporti,
i missili che fischiano nell’aria,
gli spari e le notizie discordanti ...,
ma la sentenza sembra lapidaria!
Il dèspota sovietico ha sancito
che non ammette alcuna interferenza
da parte dell’Europa e degli Stati
Uniti o dell’ennesima potenza!
Il mondo come sempre sta a guardare?
O crede veramente nella pace?
Nessuno che interviene in modo rude,
...paura di cadere nella brace?
In questo modo sembra d’accettare
il prepotente gesto del nemico!
Nessuno vuole alzare un po’ la voce?
Un noto ritornello, molto antico,
ci narra: “Se l’agnello incontra il lupo
si blocca pel timore d’affrontarlo ...! ”
Il lupo ha strada libera pertanto
e come sempre è pronto a divorarlo!
Il mondo assiste inerme a questo scempio?
Il lupo sta sbranando l’agnellino ...,
è inutile star lì a condannare,
sennò arriva l’ora del declino!
Non serve far convegni o riunioni
per muovere il bollente disappunto,
ma dare una risposta all’invasore
con un consenso rigido congiunto!
Bisogna intervenire con durezza
a questa inconcepibile minaccia
che lancia il dittatore al mondo intero,
...al fine di salvare almen la faccia!
E’ l’Ucraìna fuori dalla NA. TO.
e ciò impedisce di poter agire
in modo responsabile e corretto,
però la gente ... séguita a morire!
Le vittime innocenti della guerra
non troveranno pace fino a quando
il cinico, terribile invasore,
in un futuro, sarà messo al bando!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!