Il volo aperto

Nell’alto volo della mia vita
trovai un’impervia salita,
non v’era via d’uscita
se non quella della mia ferita.
Lì,
pareva piantata una rosa appassita,
ma era frutta candita,
dolce e soave la fanciullina guarita.
Ora,
mi guardo volare,
mi ammiro nelle onde del mare,
approdo un porto,
un altro ancora,
nessun arrivo,
solo l’aurora.
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Commenti (1)
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EmiliaGuerra27 febbraio 2022
A volte nella vita, specialmente durante la preadolescenza, sembra che non ci sia modo di uscire da certe situazioni difficili, poi tutto ad un tratto vediamo uno spiraglio, la via d’uscita, dove si spicca il volo, nell’aurora, bellissima lirica, alla libertà.
