La guerra assurda
EmiliaGuerra
67 poesie pubblicate
+ Segui
Si è svegliato di buon’ora, una mattina,
pensando di giocare con i soldatini di piombo
e carri armati di plastica,
invadendo una regione sulla carta geografica,
ridisegnandola a proprio vantaggio:
con il rosso fuoco l’Ucraina,
con il giallo ha concesso l’indipendenza al Don Bass
per ottenere il permesso
di allargarsi a destra e a manca .
A sud contrasta il blu del mar di Azov
sono i colori dell’arco baleno, della Pace,
ma lui sta facendo la guerra .
Ha messo i picchetti anche a nord
invadendo, Kiev, la capitale
incriminandola di genocidio nazista.
Non ha pensato che la guerra non è un gioco
sulla carta geografica?
Possibile che, ancora, solo per un” uomo”
tutto il mondo debba soffrire?
Possibile che non si trovi soluzione
per far ragionare un prepotente?
La storia non ha insegnato proprio niente?
Gli stessi connazionali chiedono la Pace
Kiev è stata assediata, colpi di mortai e missili vaganti
terrorizzano i civili:
urla e pianti di bambini,
madri terrorizzate raggiungono i rifugi .
Inneggiano canti di Pace
nelle piazze:
“Gloria agli eroi “recita un canto ucraino
Un canto per i soldati chiamai al fronte.
Fermiamo questa guerra assurda!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
EmiliaGuerra
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
