La guerra è una brutta avventura

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che fanno riflettere su tristi verità! Elogi (Michelangelo La Rocca)
Eh, l’uomo è un essere più bellicoso che bello ... (Antonio Terracciano)
grazie cara buon tutto (Stefana Pieretti)
Molto bello leggerti Sara. Ti stimo moltissimo. (Antonietta Angela Bianco)
Molto bello leggerti, serena settimana (Silvia De Angelis)
Sensibilità ed equilibrio ti distinguono sempre. (Vivì)
Un abbraccio grande grande Sara. (Vivì)
Nobili parole che fanno riflettere sfB. giornata (Alberto De Matteis)
Commenti (8)
Un chiaro, netto, già a partire dal titolo, della guerra, dei suoi disastri, dei suoi morti, delle sue distruzioni. Poesia ben scritta nel rispetto delle regole della metrica e molto apprezzata. Un plauso meritato e sentito alla poetessa sempre sensibile al tema della pace!
La querra un mostro, che spazza tutto via, la vanità e la brutalità ne fanno sfociò.Siamo noi un segnale di pace, i nostri versi sparsi al vento riusciranno a smuovere i cuori duri come una pietra. speciale lirica Buon lavoro Sarà
la guerra, la guerra, basta pronunciarla e sono brividi di paura basta pronunciarla e senti l’odore della morte del sangue, della distruzione che orribili momenti, che Dio ci aiuti e ransavisca quei cervelli malati che la causano. Elogi per questi versi che danno brividi ...
Davanti alla guerra, a mio parere, traspare tutta la malvagità e la stupidità dell’uomo. Nessun animale uccide il suo simile se non spinto dalla fame e da un pericolo e quindi per la sopravvivenza. L’uomo invece agisce per quella stramaledetta voglia di potere e non si rende conto che è sull’orlo dell’autodistruzione. In questa bellissima poesia ho apprezzato la stesura e lo stile dei versi con rime alternate e anche il profondo significato molto commovente. Grazie Sara
Menti ottenebrate dalla sete infinita di potere, scatenano conflitti bellici gravissimi, senza rispettare la persona, e il senso di preziosità della nostra vita, che riassume in sè un valore immenso... Versi apprezzati
La guerra è la calamità più drammatica che possa accadere all’essere umano. E allora perché accade ancora? Il motivo sta nella scarsa memoria e nel troppo orgoglio e presunzione. Speriamo soltanto che riescano a mettersi d’accordo in modo da evitare il disastro completo.
Beh Sara, anch’io ho fatto le mie riflessioni sulla guerra. Un mio amico ha scritto che le "parole sono logore" tanto le usiamo per esprimere il nostro disappunto, le nostre sofferenze. Il livello culturale nel mondo dovrebbe essere cresciuto, ma i risultati non sembrano rispondere alle nostre aspettative di pace...
Con tre quartine di settenari a rima alternata e un distico pure settenario a rima baciata, l’Autrice descrive in maniera molto vera la realtà odierna della guerra. La guerra, scrive Sara Acireale, è il fallimento di un mondo indifferente. La guerra non è altro che la sconfitta dell’Umanità e tutti sono perdenti. È una brutta avventura ed è il male che genera altro male. Si fermi l’arma micidiale della guerra per far trionfare la pace. La lirica si chiude con un accorato appello: Non ci sarà la pace se la coscienza tace. Poesia apprezzata per forma e contenuto.








