La rosa bianca
Marco Galvagni
158 poesie pubblicate
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Attraversai selve, distese,
fiumi e paludi, tutto
il nostro pianeta verde;
poi una dirittura d’argento
scivolò nel vento d’una notte
tagliata come la tua stella errante.
Passerò con la rosa bianca
chino sulla sua nave dorata-
aprirà i suoi sentieri di glicini:
attenderò un cenno d’assenso
per il suo chiarore notturno,
il suo liquido amniotico trasparente.
Uccelli d’alluminio vibrano
fischiando e crepitando-
volgerò alla gioia quando lambirò
i petali dei tuoi occhi oceanici,
scenderò dalle stelle
amando il nostro viaggio felice.
La luce dell’aria é viva
come lapilli di vulcano,
accende ad ogni ora la terra
sebbene l’inverno serri fiumi,
noi ci conosceremo nella magia
quando arderà la vita nella neve.
©
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L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Straordinariamente belli i tuoi versi. (Silvia De Angelis)
È davvero bella, complimenti. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale5 marzo 2022
Versi d’amore affascinanti che catturano l’attenzione di chi legge. Una rosa bianca diventa il lasciapassare per arrivare al cuore della persona amata, per realizzare un sogno d’amore. Sono meravigliosi e pieni di magia gli ultimi due versi.

