Slavine
Silvia De Angelis
1090 poesie pubblicate
+ Segui

Soglie a ritroso
nell’amnesia liquida d’occhi infantili.
Persi nell’androne buio
mesciono risonanze
d’un acre tamburellar di voci
mentre non più scondinzola
l’affetto di casa
relegato all’angolo
mendico d’una muta pace.
Emette un guaito afono...
Scenari di case lontane
sulla parvenza d’angeli remoti
sfioriti
su talento annacquato
da un rotolare
di slavine non disciolte
precipitate in obliquo
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Silvia De Angelis
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un’altra chicca ermetica della nostra cara Silvia. (Sara Acireale)
Sono valanghe di neve che cadono a valle e formano (Sara Acireale)
un precipizio dentro il cuore. Bambini che non (Sara Acireale)
ricordano (in queso caso l’amnesia aiuta). (Sara Acireale)
Sono sempre versi belli e pieni di significato. (Sara Acireale)
Poesia ricca di metafore. Le slavine potrebbero (Antonietta Angela Bianco)
essere le bombe che costringono la popolazione a (Antonietta Angela Bianco)
lasciare le loro case. I bambini che dimenticano i (Antonietta Angela Bianco)
giochi. Molto bella Silvia. Un abbraccio (Antonietta Angela Bianco)
Difficile trovare parole per un insieme di verità (Berta Biagini)
che fanno venire i brividi, in particolare quando (Berta Biagini)
bambini vengono toccati da situazioni (Berta Biagini)
incomprensibili. (Berta Biagini)
Lirica bella e molto profonda che fa riflettere. (Michelangelo La Rocca)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
