Mai calpestare l’orgoglio di una donna
“Giovanna scusa, circolano voci
che sei incinta! Come da contratto
domani resterai pertanto a casa!
Sapevi già, perciò non è un ricatto!
Sei stata licenziata! Ti riporto
il dialogo del nostro direttore,
da oggi prenderò il posto tuo,
caporeparto, quale grande onore! ”
Giovanna guardò in giro le colleghe
e poi rispose: “Mi fai proprio pena!
Non prendi il posto mio per la bravura,
ma sol perché sei peggio di una iena!
Il direttore poi è un mascalzone,
son stata la sua amante per tre anni
ed or che sono in piena gravidanza
m’ha rimpiazzata senza troppi affanni!
Sei soddisfatta! Prendi il posto mio,
ma prima devo togliermi un gran peso
che veramente mi sta soffocando
e vado a dirlo in faccia a quell’obeso! ”
Entrò in direzione incollerita,
lasciò la porta aperta e con violenza
gridò: “Me lo potevi dire in faccia!
Dicevi che mi amavi ... che scemenza
ed ora come un vecchio scendiletto
mi stai gettando nella spazzatura!
Son stata sempre umile e devota,
ma della vita ... io non ho paura!
M’hai già sostituito con Letizia,
con quella sgualdrinella vanitosa,
ma non finisce qui la nostra storia,
perché sono una donna dignitosa!
Son già al quarto mese e fra non molto
avrò tuo figlio, tu non sei sposato,
gli farò far l’esame necessario
e in seguito anche quello del tuo stato!
Ci son per testimoni le colleghe
che sono sempre stata la tua amante,
t’incastrerò, così mi manterrai
e il figlio ti farà da sorvegliante!
Prepàrati a venire in tribunale,
son pronta a tutto, ricca di un orgoglio
che vive nel mio corpo da una vita,
adesso penso al piccolo germoglio! ”
Sbatté la porta in modo risoluto
e nell’uscire incontrò Letizia,
che, come pure tutte le colleghe,
aveva udito il tono di giustizia
gettato proprio in faccia al direttore,
guardò la nuova amante dell’offeso
e disse con parole di ripicca:
“Il mio conto con te rimane acceso! ”
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Al nono mese nacque il suo bambino
e lei per mantenere la promessa ...
(per accertar chi era il vero padre)
richiese l’attestato che interessa ...
i due DN. A. di padre e figlio,
...il test fu risultato positivo
ed a quel punto mosse la vertenza
per l’esito del tutto affermativo!
Portò la sua battaglia in tribunale,
il direttore riconobbe il figlio
e venne condannato a mantenerlo.
Giovanna completò il suo puntiglio ...
e denunciò i fatti al sindacato
per un contratto antifemminile,
perché la donna una volta incinta
...subiva quel sopruso anticivile!
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
La donna in gravidanza, al giorno d’oggi,
per legge non può esser licenziata,
bensì usufruisce d’un congedo
...per la maternità accreditata!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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