Peccato ch’era stato solo un sogno
Ho fatto un sogno veramente strano,
ho visto un terremoto spaventoso
colpire Mosca in modo sussultorio,
un movimento invero pernicioso!
Il nono grado della scala Richter,
un sisma di notevole potenza
ha sollevato la città di Mosca
e l’ha sbattuta al suolo con violenza!
Il Cremlino, dalle mura spesse,
schiantato su se stesso in un baleno,
intorno tutto un mare di macerie,
le scosse seguitavan senza freno!
Gli splendidi saloni ornati d’oro
precipitati in basso con fragore,
macerie su macerie, un gran disastro,
la gente spaventata dal terrore!
Le grandi porte d’oro del Cremlino,
crollate, risultavano in frammenti,
le torri ornamentali stese in terra
con altre cattedrali e monumenti!
La Piazza Rossa un mare di rovine,
il Mausoleo di Lenin demolito,
spuntavan le corone coi diamanti
dei mìtici zar, nulla ha resistito!
I vari, celeberrimi quartieri
dal lusso più vistoso e più sfrenato:
Ostozhenka, ovvero il “Miglio d’oro”,
giaceva raso al suolo, era annientato!
Rublevka, residenza onnipotente
degli oligarchi, immensi paperoni,
restava in un ammasso generale
di palazzi crollati e delusioni!
Yakimanka, incluso il Parco Gorki,
sepolta sotto un monte di macerie
e Presnya, dai famosi grattacieli,
...mostrava le ferite deleterie!
Novo- Ogaryevo, zona dei magnati,
compresa la privata residenza
del capo in assoluto della Russia,
un uomo senza cuore, ne coscienza,
ridotta ad un ammasso di detriti!
In quei momenti troppo concitati
speravo in sogno che Lui fosse sotto
insieme con gli uomini fidati!
Tantissimi soldati e volontari
preoccupati per il Dittatore ...,
sperando che Lui fosse ancora vivo,
scavavano col massimo vigore!
Decine di ambulanze allineate
nei pressi del Cremlino ed in attesa
di porre in salvo tutti i sommi capi
superstiti, in quell’atmosfera tesa!
Però non si sapeva ancora nulla
riguardo alla sentenza del destino ...,
se fosse morto nella residenza,
oppure sotto i resti del Cremlino!
Ed erano le quattro di mattina ...,
con un boato cinico, tremendo,
la stessa ora quando han bombardato
la gente inerme in modo alquanto orrendo!
Un sisma casuale o programmato?
Bisognerebbe chiederlo al destino!
Il Cielo avrà voluto vendicare
i morti d’una terra ormai in declino!
Il mondo appena appresa la notizia
sperava che lì, sotto alle rovine,
ci fosse il truce dèsposta crudele ...!
...Si meritava questa brutta fine!
Colpevole d’aver colmato d’ira
il mondo con la sua perenne boria!
...Il genocidio resterà scolpito
...per sempre nelle pagine di storia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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