Quel giorno, forse, tornerà la pace
La morte, lo sappiamo, è cosa triste
e quando arriva getta nel dolore
parenti, amici e tutti i familiari
che soffron per l’angoscia dentro al cuore!
Sapere che qualcuno è deceduto
si prova sempre un certo smarrimento,
ci fa sentire piccoli, indifesi
e lascia il cuore pieno di sgomento!
Però ci sono uomini arroganti
che muovono la rabbia della gente,
si mostrano antipatici e malvagi
col loro atteggiamento strafottente!
La Storia ha tramandato personaggi
infami, con un animo malsano,
la loro crudeltà è nota a tutti,
agivano in un modo disumano!
Purtroppo ancora oggi ce n’è Uno
che gode nell’infondere il dolore
al popolo ucraìno confinante
che deve sopportare il Suo terrore!
La sua malvagità orripilante
è stata dappertutto condannata
con repulsione alquanto rigorosa
e viene ogni momento contestata!
Si crede d’essere Uomo Onnipotente,
bombarda giorno e notte senza sosta,
costringe i cittadini a rifugiarsi,
la sua violenza è bieca e maldisposta!
Un giorno, come tutti noi mortali,
quel Dèspota così presuntuoso,
emetterà il suo respiro estremo
e cesserà ... il mito velenoso!
I giovani avran tutti la fortuna
di festeggiar la morte del Tiranno,
che stando alla perizia dei dottori ...
sarebbe condannato ... da un malanno!
Purtroppo sono anziano ed il futuro
non mi permetterà di festeggiare
la fine del crudele Dittatore ...,
è questo che mi fa rammaricare!
Immagino nei Cinque Continenti
la gioia incontenibile ch’esplode
al pari d’un vulcano in eruzione,
non ci sarò ... purtroppo mi ci rode!
L’America, l‘Europa e l’Ucraìna,
accenderanno i fuochi artificiali
che dureranno sino all’infinito,
si sentiranno liberi e gioviali!
La gente ch’è fuggita in preda al dramma
da quella guerra inutile e crudele,
potrà scambiarsi il segno della pace
e trasformare tutto l’odio in miele!
Quell’Uomo ossessionato dal potere
e dalla Sua faziosa, orrenda boria,
sarà eternamente disprezzato
e tumulato senza alcuna gloria!
La “Duma” sarà pronta ad onorare
il suo maligno, infame Dittatore,
ma il popolo sovietico, di certo,
vivrà felice senza il Suo terrore!
Riposerà all’interno del Cremlino
insieme con gli zar e i presidenti
che l’hanno preceduto senza onore,
perch’eran come Lui dei prepotenti!
Un Premier l’ha chiamato: “Macellaio”.
un titolo perfetto che riflette
la cattiveria truce e disumana
che dimostrava con azioni abiette!
Il giorno che si fermerà per sempre
il cuore di quel torvo Criminale,
nell’animo del popolo ucraìno
ritornerà ... la vita naturale!
E quando Lui morrà, ... prendete nota:
“Sappiate ch’era un uomo assai perverso,
un cinico oppressore della pace,
non pregate per Lui ... è tempo perso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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