Il nostro sogno

Tu,
finissimo broccato,
adorno il collo
di fine pizzo di raso,
ti guardi intorno,
come tutto,
lo avevi già sognato
il fiore,
un ciclamino,
dalla trifora,
in giardino,
il grido
di un bambino,
il camino,
una scintilla
verde rame,
di alloro
la foglia,
ancora lì,
a bruciare.
Che sogno
è stato,
lo hai visto,
lo hai mai
raccontato,
in cuor tuo,
forse
lo hai intuito,
il fuoco
ti ha scaldato,
il grande sogno,
di mutare
il cerchio
in un quadrato,
un batter
di ciglia intenso,
perdersi,
in una nuvola
di fango,
sogno scordato.
Lo sapessi
dove sei,
consumerei
i miei piedi,
partirei,
mille passi
contando,
altri mille
sperando
mille ancora,
scalando
il tempo,
ho il tempo
per fermarmi,
il tempo
di cercarti,
trovandoti
direi,
non lasciarmi
mai più.
Il sogno
è nostro,
realizzato.
©
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