La superbia

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto cara Sara, sei davvero! (Franca Merighi)
eccezionale! (Franca Merighi)
Versi di notevole spessore morale. Apprezzati! (Michelangelo La Rocca)
E’ un piacere leggerti, buona serata cara (Silvia De Angelis)
Un abbraccio amica poetessa. (Vivì)
sempre un piacere cara Saretta sf (carla composto)
Complimenti per questo componimento (Alberto De Matteis)
apprezzato ed efficace sf buona serata (Alberto De Matteis)
Sempre più brava, complimenti! (Maria Luisa Bandiera)
Un abbraccio, Sara... b r a v a! ! (Giacomo Scimonelli)
cara, ! (Stefana Pieretti)
B e l l i s s i m a lirica. Un abbraccio cara Sara (Antonietta Angela Bianco)
Riletta con molto piacere. Un caro saluto Sara (Silvia De Angelis)
Bella e vera, complimenti Sara! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (11)
Un’altra dimostrazione della bravura di questa Poetessa, ogni volta che scrive, sono pezzi da elogiare e da riflettere. Complimenti di cuore.
Altra perla poetica della poetessa siciliana sia per la forma curata e ricercata che per I suoi contenuti di elevato spessore etico e morale. Una vigorosa, netta e chiara presa di distanza dalla superbia, un vizio che nuoce tantissimo ad una evoluzione positiva del vivere sociale, ai rapporti interpersonali e alla vita degli stessi "superbi".Elogi sentiti e meritati alla poetessa nissena.!
Quelle pulsioni inutili, e maldestre, che fan capo a particolari individui, privi di sensibilità del profondo, che spesso nuoce a chi è vicino... Poesia apprezzata
Già! Il contrario dell’essere umili porta sempre a fare e a dire cose che possono ferire e offendere che ci sta vicino. Tra l’altro la superbia può anche istigare decisioni non sempre sagge e adatte ad affrontare alcune difficili situazioni... In questo periodo il pianeta sembra dominato dalla superbia e da uomini che non usano certo il cervello quando pensano. Una poesia che ho trovato melodiosa, ritmata e coinvolgente.
una lirica da conservare versi che portano a profonda riflessione sempre brava la poetessa nei temi più svariati il mio sincero elogio ed apprezzamento
Complimenti per la tecnica così accurata nelle rime, non di facile attuazione. I contenuti morali sono propri di un animo sensibile e attento che si oppongono all’oggetto dei versi, mai citata, a parte il titolo, ma che riconosciamo nella superbia! Molto apprezzata Sara.
Quattro quartine con versi novenari ben stilati e scorrevoli per descrivere in maniera esaustiva ed efficace uno dei principali vizi capitali, la superbia, già menzionata da Dante insieme all’invidia e all’avarizia, quando scrive: superbia, invidia e avarizia sono le tre faville ch’hanno i cuori accesi. È proprio vero, il superbo, come scrive la poetessa Sara Acireale, si gonfia come un pallone, bada solo all’apparenza, mentre la sua anima è solo un deserto. Componimento dal profondo contenuto, che fa riflettere non poco al giorno d’oggi.
Chi è superbo vive solo per apparire... deve sempre mostrarsi. Il superbo ha un cuore freddo e l’anima arida... La cattiveria è sua amica fidata... La superbia è la rovina del mondo... la saggezza viene cancellata e si pensa solo a se stessi, senza nessuna sensibilità e senza amore nel cuore. Riflessione molto apprezzata
mi era sfuggita quella bella lirica vera in ogni verso, da spunti di riflessioni per quanto sia deleteria la superbia Scritta sempre con accuratezza e bravura un applauso alla poetessa!
La superbia, figlia dell’ignoranza non porta niente di buono. Il superbo è tronfio di se stesso e si mette al di sopra di tutti. Il contrario dell’umiltà, perché chi è umile è pronto a mettersi in discussione e dà e riceve molto dalla vita. Meravigliosa stesura armonica che si legge con molto piacere. come sempre Sara.
La superbia e la presunzione sono i sentimenti dominanti in questo mondo di falsità. La superbia è un vento malvagio che si manifesta con la compiacenza di sé, la prepotenza, la boria. La superbia conosce solo l’amor proprio, calpesta i diritti del prossimo. Bella lirica nella forma e nei contenuti, Un plauso!











