Il fuoco dei ricordi

Il tepore nascosto s’alzava dal fuoco.
La brace soffocata del tuo cuore
ansioso d’aria.
Sentimenti incolti sotto stoppie d’apparenza
filtravano ansia d’incontri
traditi dalle emozioni pulsanti.
E così vivevamo notti di sesso,
i nostri respiri tra faville del falò,
le labbra scivolare sulla pelle
tremante di emozioni e ansia.
Ora persiste il fuoco dei ricordi
mentre un vento di calicanto
si stende sull’acqua
e la tua presenza fiorisce
sull’albero della memoria.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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