La nebbia le impediva di svegliarsi
“Mi scusi tanto, ma non la conosco!
(rispose la consorte a suo marito)
E’ inutile che tenta di baciarmi,
quel gesto lo ritengo assai sgradito! ”
Così gli disse Jessica a Roberto,
il quale con la massima pazienza
rispose: “Devi solo stare calma,
sei stata in coma, sei in convalescenza!
E’ cosa naturale aver dei vuoti,
così ci ha ripetuto il professore,
adesso devi solo riposarti,
pian piano tornerai di buonumore!
C’è stato un incidente alquanto grave
in macchina, hai battuto con la testa
e sei finita in coma per un mese,
ti sei ripresa ed ora non ci resta
che proseguire insieme nel programma.
Sei ritornata a casa solo ieri,
è giusto che ti senti sconcertata,
però non assillarti coi pensieri!
Abbiamo una bambina di tre anni
che pregava per te tutte le sere,
sapeva che tu stavi all’ospedale
ed ora t’ha rivista con piacere! ”
Ma Jessica restava lì dubbiosa,
gli chiese: “Quindi noi siamo sposati ...
e per dovere dobbiam far l’amore ...?
Non provo sentimenti accalorati!
Non mi ricordo niente, son confusa! ”
Roberto le rispose: “Stai tranquilla,
ci vuole tempo, su, non t’agitare,
aspetta che ti arrivi la scintilla
per ritrovare attiva la memoria! ”
La figlioletta Gloria, all’improvviso,
le corse incontro e l’abbracciò felice
stampando un grande bacio sul suo viso.
La madre la guardava inebetita,
le sorrideva sol per gentilezza,
guardava pure l’uomo con sospetto,
provava un’indicibile incertezza.
Passarono dei giorni ed il marito
cercava a più riprese con oggetti
e coi ricordi al fin di risvegliare
i sensi che destavano sospetti.
Si mise faccia a faccia, bocca a bocca,
guardandola negli occhi con amore,
le labbra si toccarono ed un bacio
alquanto passionale e pien d’ardore
lasciò la donna scossa e spaventata,
guardò Roberto a lungo per capire ...,
restò sorpresa e quasi per incanto
la sua memoria prese a rinsavire!
Gli chiese: “Mi puoi dare un altro bacio?
Il primo m’ha destato un qualche cosa ...
che non mi so spiegare e mi son vista
in chiesa con un abito da sposa ...
e tu mi stavi a fianco sorridendo,
aiutami ti prego, ho un gran bisogno
di riveder le foto delle nozze,
mi sembra d’aver fatto un brutto sogno! ”
Sfogliando l’album, molto lentamente,
le ritornò pian piano la memoria,
guardò Roberto con ammirazione
e diede un bacio a sua figlia Gloria
...e poi scoppiò in un violento pianto,
non avvertiva più la confusione,
vedeva e ricordava il suo passato,
provava un’incredibile emozione!
Roberto disse: “Non vuoi più quel bacio?”
S’unirono in quel gesto appassionato
con la bambina che li applaudiva,
felici ... per il senno ritrovato! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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