Dal Covid all’invasione dell’Ucraina

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sentita e condivisa saretta S un bacio (carla composto)
Versi ben scritti, drammatici, purtroppo veritieri (Michelangelo La Rocca)
Versi spontanei molto apprezzati, un abbraccio (Silvia De Angelis)
Un bel lavoro molto sentito sf. (Alberto De Matteis)
Mi sono commossa. Un abbraccio Sara. Quanto sei brav (Antonietta Angela Bianco)
Anche di te non mi arrivano più gli avvisi. (Vivì)
Un abbraccio grande grande. (Vivì)
Commenti (6)
un brutto momento che non ci lascia tranquillità che non ci lascia pace sempre in ansia belle righe di poesia che raccontano con maestria l’attuale momento che stiamo passando elogio sempre alla brava sara
"È deserto il pensiero così finisce il tempo " .Questi due versi sintetizzano in modo magistrale il drammatico momento che l’umanità sta vivendo, come se non bastasse la tragica pandemia che ha mietuto milioni di vittime, ecco arrivare una terribile guerra nel cuore della nostra Europa combattuta con violenza cieca e assurda, incapace com’è di risparmiare la popolazione civile comprese le donne, gli anziani e i bambini. Giusta, comprensibile e condivisa l’indignazione della sensibile poetessa che arriva a temere la fine stessa dell’umanità, la fine di tutti noi. Elogi sentiti e meritati alla poetessa!
Eventi gravissimi, e inaspettati che creano, in noi, un forte dispiacere per chi soffre, e l’ansia d’un futuro incerto per tutti... Poesia apprezzata
Quartine più un distico di versi settenari per descrivere in maniera vera e realistica i momenti critici e direi tragici che stiamo vivendo. Nessuno si aspettava, dopo la pandemia non ancora del tutto debellata, una simile invasione con tante distruzioni e morte di vittime innocenti. E l’Acireale, donna oltremodo sensibile ad ogni vicenda umana, usa parole crude per esprimere rabbia e sdegno per delle azioni che non hanno nulla di umano, dove invece c’è il disprezzo assoluto dell’umanità e della civile convivenza. Di fronte a ciò si rimane senza parole, non c’è nulla di buono, scrive la poetessa, in questo folle gesto che serve soltanto a fare aumentare la tensione. Molto significativo e beneaugurante il distico finale che chiude con la pace.
Purtroppo abbiamo un deserto intorno a noi e anche nei nostri cuori. Ci sentiamo inermi e avvolti da una tristezza insormontabile. Non siamo più in grado di combattere. Siamo fragili e stiamo perdendo anche la speranza che qualcosa possa illuminare la mente dei potenti. Guardiamo avanti e, come in sogno, cerchiamo di vedere la fine di tutte queste brutture. Mi! hai emozionato tanto, . Complimenti!
Ancora una volta è la sensibilità dell’autrice che la porta a comporre poesie così coinvolgenti ed emozionanti. Sì, ci lasciano sgomenti e senza parole certi tragici accadimenti e a volte non sappiamo proprio come reagire, come ribellarci e come non arrendersi davanti alle atrocità che vediamo compiersi in tv. Siamo lontani dalla guerra, dal fuoco e dalla morte, ma siamo comunque vicini e condividiamo il terrore e l’orrore che vivono la gente di quella martoriata terra.






