Ancora tenerezza (autobiografica)
claudio coppini
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È stato grande
non vuol morire.
Precipitato
nel pozzo oscuro,
sul fondo rimase
semi morto.
Mattine dopo, il frugolare gentile
di una lucertolina sulla pelle
lo risvegliò.all’istante.
Non ricordava nulla
gli ci volle un po’
per capire che era vivo.
L’amore aspetta il tempo
della metamorfosi.
Prima la coscienza riattiva
la memoria del dolore
che l’aveva spinto nell’abisso.
Ora lo può sopportare.
Passati i giorni bui, senza fine,
senza azione, la vedovanza
dell’amore aveva fatto il suo corso.
La vita bussava alla porta, riconobbe
il sollievo di amorevoli sguardi,
di piccole gioie quotidiane.
È stato tanto grande
non vuol morire.
Aveva ripreso a camminare
nel mondo, il mondo con lui.
C’era ancora della tenerezza,
negli occhi di una donna,
una carezza.
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claudio coppini
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