Un ingannevole incantesimo d’amore

Era una donna
dai tanti sogni segreti,
scritti tra le righe di racconti e di poeti.
Era una donna che avrebbe parlato d’amore,
della sua beltà che le riempiva il cuore.
Del sole amava il sorriso,
della pioggia il suo scrosciare corposo.
Era una donna forte e ambiziosa,
nell’enigma della vita sapeva essere decisa.
Credeva in quel vario sentimento
dalla natura definito innamoramento.
Sentiva le ali di farfalle solleticare
e i suoi castelli iniziava ad allestire.
Era una donna per la famiglia incline,
ma rinunce faticose e solitari sacrifici
resero i suoi giorni spenti e infelici.
A combattere continuava,
per quell’amore in cui sperava.
La magia di promesse solenni sbiadiva
e un rabbioso disaccordo padroneggiava.
Leggeri come carte i castelli volarono via.
Era una donna abbrutita dalla quotidiana apatia.
Come nella favole
un fine lieto aveva immaginato,
ma l’ingannevole incantesimo
la intrappolo’ in un egoismo malato.
©
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