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Sociale 10 maggio 2022 · lettura 3 min · 884 letture

Viviamo tra l’incudine e il martello

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Il mondo sta tremando di paura, si sente schiavo della pandemìa, aumentano i contagi ed i decessi, s’è spenta ogni parvenza d’allegria! Le mascherine son facoltative, i baci bocca a bocca son vietati, bisogna stare a un metro di distanza, son gli ordini supremi decretati! Un tempo si pensava a far l’amore con mille evoluzioni sopra il letto, adesso non possiamo più toccarci, ci vietano ogni magico diletto! Com’è cambiato il viver quotidiano, non siamo più padroni della vita e dobbiamo adeguarci ogniqualvolta a cercar sempre qualche via d’uscita. Adesso che stavamo quasi fuori dal virus ... c’è l’aumento dei contagi, così dobbiamo ancora sottostare ad altri innumerevoli disagi! Inoltre c’è il problema della Russia che vuole dominare il mondo intero con la truce minaccia nucleare per spargere il terrore più severo! Han bombardato pure i cimiteri, le fabbriche, i palazzi e gli ospedali, ospizi, scuole, cliniche e le chiese con missili e con bombe micidiali! Odessa, Kharkiv, Mariupol e Bucha, città martirizzate a dismisura, le vittime innocenti son migliaia, parecchi morti in seguito a tortura! L’esercito sovietico e i ceceni si son macchiati spesso la coscienza con crimini di guerra spaventosi mostrando la più cinica violenza! Misfatti in serie ed una vergognosa perfidia con abusi su bambine, con le fosse comuni a dimostrare la stòlida barbarie senza fine! Uccidere per ridere dei morti che cadon come fossero birilli e fare sfoggio della prepotenza vi fa sentire proprio assai tranquilli? Ci sono già cinquantamila morti tra tutti gli abitanti ucraìni, però i russi non son soddisfatti e sparan sulla nuca ai cittadini! Continuate pure a bombardare palazzi già distrutti all’infinito, son rasi a suolo, ma insistete sempre, il vostro è solo un odio incollerito! Sparate ancora missili brutali, avete già prodotto intensi danni a tutta l’Ucraìna moribonda, non siete che dei perfidi tiranni! Avete massacrato pure i morti e ancor continuate a bombardare, avete tutti la coscienza sporca ed i rimorsi vi faran penare! Più di sette milioni son fuggiti in cerca d’una placida nazione laddove c’è la pace ed il rispetto per viver senza più quell’oppressione! Il perfido Tiranno al Cremlino, sorride nel veder la distruzione totale del nemico confinante, la sua è solo sadica ossessione! Avanti Putin, ordina altra strage, uccidi anziani, vedove e bambini, così avrai il diploma più sublime con sopra scritto: “Re degli assassini!”
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Ci troviamo tra due fuochi, tra l’incudine e il martello, una situazione drammatica da cui non riusciamo a fuggire, sono due anni che siamo stretti nella morsa della pandemìa, quasi tre mesi di fronte a una guerra drammatica e violenta, migliaia di morti da ambedue le contendenti, bambini, donne ed anziani gettati sul lastrico, milioni in fuga dai bombardamenti, una situazione davvero insostenibile, si spera sempre, ma nessuno riesce a fermare la guerra, viviamo un’esistenza diabolica senza mai un sorriso e un momento di gioia, si spera che tutto cessi a più presto.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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