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Riflessioni 19 maggio 2022 · lettura 2 min · 631 letture

Differenze sociali degli esseri umani

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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S’è spenta una stella, una grande attrice di fama mondiale, il cinema è chiuso nel lutto notizia purtroppo ferale ed ogni TV o rivista rivive il suo mito immortale. E’ morta un’anziana, è stata trovata distesa sul letto defunta da almeno sei giorni, aveva un terribile aspetto, viveva da sola, nessuno le ha dato un saluto d’affetto! La fine d’un gran calciatore, un celebre, immenso campione, il mondo l’aveva innalzato al massimo re del pallone, un male improvviso ha reciso la classe e la grande passione. Però quando muore un barbone nessuno gli dedica un verso, è sempre un essere umano, non è un soggetto perverso, purtroppo non era nessuno ... ritengono ch’è ... tempo perso! D’un tratto è venuto a mancare un uomo di grande prestigio, modesto, sincero, gentile, nel proprio dovere era ligio, rendeva da sempre allo Stato un nobile, intenso servigio. Un uomo sull’impalcatura se cade nel mentre lavora, rimane del tutto ignorato, lo piange la propria signora, i figli e qualc’altro collega, ma il mondo intero ... lo ignora! Notizie che il telegiornale divulga nei vari servizi, soltanto pei gran personaggi! Inviati nei loro esercizi esprimono in modo garbato pacati, imparziali giudizi. Per questo ritengo sbagliato il dare risalto a chi ha avuto fortuna durante la vita e invece chi è sconosciuto rimane per sempre nell’ombra, nel triste, abbandono assoluto! Di fronte alla morte siam tutti legati all’estremo destino, perciò quanto c’è un funerale stringiamoci tutti vicino cercando d’esprimer cordoglio al caro defunto supino. Siam tutti degli esseri umani che vivon pensando all’amore e al proprio tenore di vita, ...però il rispetto è incolore ed ogni qualvolta che serve bisogna donarlo col cuore!
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Purtroppo sappiamo bene come gira il nostro mondo in ambito sociale, dove in ricco, il famoso, il soggetto che assurge alla gloria nei campi più vari della vita, ogni personaggio rinomato anche alla sua dipartita viene omaggiato all’infinito, mentre il povero diavolo che ha lavorato onestamente tutta la sua vita non viene neppure citato nelle rubriche provinciali. La scala dei valori in campo sociale è sempre quello che dispone di differenze anche nella morte, ... purtroppo è così!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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\"Ma er tempo è galantomo: e un po’ de marcia / (Antonio Terracciano)

D’un conte nun po’ ffà ch’er zu’ deposito / O (Antonio Terracciano)

pprima o ppoi nun ze converti in carcia. / Allora (Antonio Terracciano)

pprima o ppoi nun ze converti in carcia. / Allora (Antonio Terracciano)

addio bucìe, titoli e boria: / E de tanti trofei (Antonio Terracciano)

mal a pproposito / Sparirà de quaggiù ffin la (Antonio Terracciano)

memoria\" (Giuseppe Gioacchino Belli) . (Antonio Terracciano)

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