Anticipo d’estate

Potremmo chiamarla già estate
non fosse per la mancanza
delle creste dorate
o per il canto delle cicale
di là da venire.
E si torna ad abitare
gli spazi e le abitudini
con la luce abbacinante
del giorno pieno
e il sollievo dei crepuscoli tardivi
tra i garriti colorati di suoni
e l’aria profumata di ginestre.
È rutilante maggio
esplode di promesse
incarta il dolore
lo insabbia per poco
tra le zolle gonfie di vita.
Trascina nel gorgo di corolle
consola i pensieri ribelli
riscrive il presente
sposta i confini
esorta a desiderare.
A maggio
forse
nel polline lucente dei sogni
tutto è possibile.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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