Stava scivolando in fondo al baratro
“Mi vuoi lasciare per un’altra donna?
Stavolta ti trascino in tribunale
per ottenere subito il divorzio,
non sei un uomo, sei un animale
ch’è schiavo degli istinti sessuali!
Abbiamo cinque figli adolescenti
che devono mangiare tutti i giorni
ed han bisogno degli insegnamenti
dei propri genitori premurosi,
non possono contar sul loro padre,
si sentiranno soli, abbandonati,
potran contare solo sulla madre!
Ti sei invaghito d’una dissoluta
ch’è madre di tre figli generati
da uomini diversi nei rapporti
e in seguito si sono dileguati!
Perciò da oggi devi mantenere
ben undici persone, stai attento
perché con il tuo modico stipendio
non puoi sfamare tutto il reggimento.
Se te ne vai non potrai tornare
perché farò cambiar la serratura,
vai pure ad accoppiarti con l’amante,
sarà un’altra squallida avventura! ”
Così concluse dura la consorte.
Lui le rispose: “Sono innamorato
e seguo il desiderio del mio cuore,
da te non mi son mai sentito amato! ”
E fece per uscire dalla porta,
ma proprio in quel momento la figliola
di sedici anni che stava ascoltando,
gridò con tutto il fiato nella gola:
“Se vuoi ti spingo io giù per le scale,
così arrivi in fretta dentro casa
di quella prostituta rinomata
che t’ha plagiato ed ora è persuasa
di farsi mantener tutta la vita,
così facendo fai soffrir mia madre,
ma che t’importa, tu sei senza cuore,
con me non sei mai stato un vero padre,
m’hai sempre proibito di vedere
il mio ragazzo che mi piace tanto,
noi ci stimiamo e ci vogliamo bene,
il nostro amore è bello e sacrosanto!
Invece tu scorazzi fra due donne,
però non nutri veri sentimenti,
ti piace solo farti sollazzare
in cambio dei dovuti emolumenti!
I miei fratelli già l’ho messi a letto
per non fargli ascoltar la vostra lite
e tu non l’hai neppure salutati,
non t’interessan più le loro vite! ”
Così dicendo spinse il genitore
facendolo cader sul pavimento,
la madre guardò torva la figliola
pel suo fin troppo drastico intervento!
Il padre steso in terra frastornato
guardò la figlia senza alcun rancore,
perché se aveva fatto un tale gesto ...
vuol dir che aveva l’odio dentro al cuore!
Salzò pian piano, pur con qualche acciacco,
fissò le donne ferme sulla porta
e ripensando a quella brutta scena
rimase lì con la coscienza assorta!
D’un tratto abbracciò la sua figliola
e poi la moglie con calore umano,
dicendo: “Sto sbagliando proprio tutto,
vi sto trattando in modo disumano!
Mi fermo in tempo, ritorniamo in casa,
non voglio più lasciar la mia famiglia! ”
Le strinse in un abbraccio disperato
baciando sia la moglie che la figlia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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